Linux e il Software Libero Lezione 1
Cominceremo con una definizione sintetica di Sistema Operativo
Un "Sistema Operativo" un programma (un software) essenziale al computer che sovraintende a tutte le funzioni generali per le quali stato progettato un computer. Senza "Sistema Operativo" un computer non pu funzionare perch un operatore non pu comunicare con la macchina (PC) stessa.
Windows (sicuramente il pi conosciuto)
Linux
Mac OS X
Os/2
Bsd
Open Solaris
Ms-Dos
Come vedete Windows non il solo Sistema Operativo esistente ma non neanche il migliore, anzi!!!
Ma qual' la particolarit di Linux, cosa insomma lo contraddistingue dagli altri.
Vediamo di elencarne le caratteristiche essenziali.
Multiutente
Linux se vogliamo un clone libero del Sistema Operativo UNIX che veniva e viene ancora usato nelle Universit. Una volta negli Atenei per poter accedere ad un terminale si doveva affittare per un determinato tempo ed ognuno aveva uno spazio dedicatodel sistema. Il sistema veniva cio condiviso da pi utenti.
Questa "filosofia" rimasta in Linux. Teoricamente ad un PC collegando pi monitor potrebbero lavorare pi utenti condividendo le risorse hardware del computer. E' una possibilit remota che non si sfrutta in Pc personale ma che per esempio viene sfruttata nei server che reggono l'infrastruttura di Internet.
Multithreading
Linux riesce ad eseguire pi compiti contemporaneamente (navigare in internet, leggere un file in formato pdf, ascoltare un brano in mp3) senza piantarsi (ogni riferimento...)
Multipiattaforma
Linux viene rilasciato per "girare" su Microprocessori non solo Intel o Amd ma anche ad esempio per I Power Pc (i microprocessori che usano gli Apple) ed i sistemiSPARC.
Sicuro
Per come concepito Linux (approfondiremo successivamente) il Sistema molto pi sicuro per quanto riguarda le "infezioni" da virus, malware e spyware rispetto a Windows (diciamo che non regge il paragone).
Gratis
In un mondo in cui tutto si paga Linux incredibilmente gratis liberamente e legalmente scaricabile dalla rete.
La cosa sorprendente che gratis pure tutto il corredo software che accompagna il Sistema Operativo.
Ah !!! Prodigi della condivisione !!!!
Open Source
Il codice sorgente di Linux e di tutti i programmi che "girano" sotto Linux aperto. Chiunque (bisogna essere ovviamente esperti programmatori) pu modificarlo e migliorarlo.
Versatile
Linux si adatta al nostro PC. Se avete computer vecchi per favore nonbuttateli (quanti laboratori obsoleti si potrebbero "rivitalizzare"). Linux riesce sempre a sfruttare il meglio del nostro hardware anche se ormai classificato come "superato".
I'm doing a (free) operating system (just a hobby, won't be big and
professional like gnu) for 386(486) AT clones.This has been brewing
since april, and is starting to get ready.I'd like any feedback on
things people like/dislike in minix, as my OS resembles it somewhat
(same physical layout of the file-system (due to practical reasons)
among other things).
I've currently ported bash(1.08) and gcc(1.40), and things seem to work.
This implies that I'll get something practical within a few months, and
I'd like to know what features most people would want.Any suggestions
are welcome, but I won't promise I'll implement them :-)
PS.Yes - it's free of any minix code, and it has a multi-threaded fs.
It is NOT protable (uses 386 task switching etc), and it probably never
will support anything other than AT-harddisks, as that's all I have :-(.
Ciao ad ognuno l fuori che usa minix - io sto facendo (gratuitamente)un sistema operativo (solo un hobby, non sar grande e professionale come gnu) per 386 (486) e cloni.Ci sto lavorando fin da aprile, ed quasipronto.Gradirei qualche feedback su che cosa le persone gradiscono o non gradiscono di minix, come il mio OS l'assomiglia in qualche cosa (stessa configurazione fisica del file-system (a causa di ragioni pratiche) fra le altre cose).Son riuscito a fare il porting di bash (1.08) e gcc. (1.40) e le cose sembrano funzionare .
Questo comporta il fatto che io otterr qualcosa di funzionante entro pochi mesi e io gradirei sapere quali caratteristiche molte persone vorranno.
Tutti i suggerimenti sono bevenuti, ma io non prometter che li implementer.
Linus (torva...@kruuna.helsinki.fi)
P.S. Si, non contiene alcuna parte del codice di minix, ed ha un file system
multi-thread.
Non sar portabile (usa il task-switching (gestore dei processi) del 386), ed esso probabilmente non supporter mai nient'altro che gli harddisk dei cloni AT, ci tutto quello che ho da dirvi.
Cos come era concepito Linux era solo un kernel cio era il -cuore- di un Sistema Operativo ma non era un OS (Operating System) completo. Cos da solo Linux non poteva funzionare.
Qualche anno prima sin dal 1984 un altro programmatore del MIT Richard Stallman (fondatore della FSF Free Software Foundation e del progetto GNU Gnu is Not Unix) insieme ad altri ricercatori avevano elaborato un complesso ed efficiente set di programmi a cui mancava un kernel vero e proprio fu cos che nacque il sistema GNU/Linux
Quando acquistiamo un computer con Windows (purtroppo) preinstallato dobbiamo comperare i programmi applicativi. Essenziale ovviamente il pacchetto Office (in realt lo troviamo pure preinstallato e crackato diventando automaticamente dei -pirati legalmente autorizzati-). Tutti gli altri programmi da quelli per la musica ai giochi ai programmi professionali specifici vanno installati dopo e pagati profumatamente!!
Linux invece si trova in diverse -Distribuzioni- le quali hanno tutti la caratteristica (altrimenti non sarebbe Linux) di avere lo stesso kernel Linux giunto ormai alla versione 2.6.28 e una diversa collezione di programmi gi pronti per l'uso e che coprono le pi svariate attivit che si possano fare con un computer.
A seconda della scelta di programmi ed a seconda del target verso cui indirizzata la Distro nascono continuamente si pu dire Distro nuove
esaminiamone alcune.
Quasi impossibile elencare tutte le Distro, ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le esigenze. Si pensa che ve ne sono al momento attive circa 800 (ottocento a scanzo di equivoci non ho sbagliato a digitare).
Non ci credete visitate il sito
Possiamo per tentare di fare un minimo di classificazione
Distro storiche
Distro commerciali
Distro orientate al Desktop
Distro orientate al multimedia
Distro embedded
Mini Distro
Tra le distro storiche ad esempio si pu indicare Slackware (forse la pi antica distribuzione ancora attiva) e Debian una delle pi stabili.
Fra le distro commerciali: Red Hat e Suse (anche se ha la sua versione non commerciale OpenSuse).
Fra le distro orientate al desktop c' certamente Ubuntu, Fedora, Mandriva.
Tra le Distro orientate al Multimedia c' ad esempio Dynebolic e UbuntuStudio.
Grazie alla grande versatilit del Sistema Operativo Linux esistono anche le Distro embedded cio orientate a particolari dispositivi (palmari, macchine fotografiche digitali, telefonini etc.) o progettate per usi particolari.
Tra queste ad esempioc' una Distro per gestire i server che si chiama Coyote Linux che entra (udite, udite) in un floppy (si, ricordate il vecchio floppy ormai in disuso da 1,44 Mb!!) :semplicemente pazzesco !!!
Infine le Mini Distro sono delle distribuzioni minimali con una interfaccia grafica o inesistente o ridotta all'osso per poter sfruttare anche i vecchi PC con un 486 (ricordate i vecchi catorci polverosi delle soffitte) consentendo di far funzionare bene anche i PC ormai dichiarati dal mercato obsoleti.
Ottime Mini distribuzioni sono ad esempio Damn Small Linux (il cui nome Small.. gi indicativo) e Puppy (che significa cagnolino) Linux. Quest'ultima in particolare con una interfaccia grafica notevole ed una serie di programmi che aiutano l'utente alle prime armi consente di configurare anche computer ormai datati, consentendo di "resuscitare" vecchi sistemi che altrimenti sarebbero andati al macero peggiorando sempre di pi l'inquinamento ambientale (la maggior parte dei materiali utilizzati per costruire un PC asono tossici).
Il bello di tutte le Distro come si dicono in gergo le Distribuzioni e che (anche le MIni Distro) portano gi con se un completo set di programmi per la produttivit (in poche parole un equivalente del pacchetto Office in ambiente Microsoft) che consente di essere subito operativi e produttivi a costo praticamente zero!!!.
Andiamo un p dentro al Sistema Operativo Linux. Lo sviluppo del Kernel (il cuore del Sistema Operativo)e come vedremo di tutti i programmi Open Source porta innanzitutto almeno tre vantaggi:
business firewalls.
Si promuove uno stile collaborativo .Tutti possono partecipare allo sviluppo di un programma a vario titolo dal programmatore al traduttore.
Gli aggiornamenti dei programmi avvengono con un ritmo pi veloce rispetto al ritmo del ciclo industriale
Siaumenta la sicurezza. La velocit di individuazione dei virus pi veloce.
Analogie e differenze generali tra i Sistemi Operativi Windows e Linux
Ordine: unprogramma installato in Windows a parte la Directory principale non si sa dove va a finire. Nel senso che una parte viene memorizzatain una Directory, un'altra parte in un'altra Directory ancora.
In Linux invece vi una struttura pi rigida. Tutto viene inserito a partire dalla Directory radice (root) / in Directory ben precise.
/tmp file temporanei
/usr/local qui vanno la maggior parte dei programmi installati
/opt programmi opzionali
/media pendrive, flash-card fotocamere, I-pod, telefonini dispositivi USB
Linux un p montato
Ogni dispositivo esterno poidall' I-pod alla macchina fotografica, alla stampante ed al disco rigido esterno viene -montato- sul sistema cio il sistema lo -vede- come file inserito a partire dalla directory principale detta root (directory radice).
Si dice che -in Linux tutto file ed il file tutto-
Una piccola conseguenza di questo fatto il comportamento di una pen drive molto diverso in Windows ed in Linux.
Vi siete mai chiesti dove vanno a finire i file memorizzati su una Pen Drive e che cancellate quando la Pen Drive connessa a Windows. Semplice: si perdono. Svaniti nel nulla.
Invece in Linux proprio perch la Pen Drive una volta montata fa parte del sistema, i file cancellati vengono spostati giustamente nel Cestino e poi eventualmente se lo vogliamo li cancelliamo definitivamente.
Altra sorpresa positiva se colleghiamo la Pen Drive ad un sistema Windows si trover una cartella nella "penna" esattamente .Trash (attenzione al puntino prima della T) in cui sono memorizzati i file cancellati. Una sorta di cestino piccolo relativo solo alla Pen Drive. Interessante... vero.
network security Proseguendo nell'esposizione delle maggiori differenze tra Windows e Linux analizziamo come sono fatti o meglio qual' la filosofia di fondo dei programmi tra i due sistemi.
In generale ogni programma a qualunque sistema operativo appartenga si -appoggia- a delle -librerie- standard cio ad un nucleo software attorno al quale viene costruito il programma vero e proprio.
Ad esempio un programma di grafica ha una serie di -librerie grafiche- avolte dette primitive attorno al quale costruito il programma.
Spesso i vari programmi che troviamo in commercio si basano sullo stesso nucleo software ma hanno interfacce grafiche diverse.
Ad esempio i programmi per costruire i siti web spesso hanno gli stessi comandi ma le interfacce grafiche e la disposizione dei comandi varia. Qualche volta un programma ha qualche funzione in pi ma certamente qualche altra in meno.
Bene -sotto il cofano- il 90% delle volte hanno lo stesso -motore- software.
E qui si riscontra una prima differenza tra la filosofia dei software cosiddetti proprietari ed i software liberi.
Mentre nei programmi proprietari le librerie vengono incluse tutte nel programma, nei programmi liberi le librerie vengono fornite a parte o devono essere gi installate nel sistema.
Chiariamo meglio
Ogni programma porta con s tutte le librerie. Quindi se ad esempio abbiamo quattro programmi di grafica che sostanzialmente utilizzano le stesse librerie grafiche questa parte comune di software contenuta in ognuno dei quattro programmi. La conseguenza pi immediata che i programmi crescono in peso (nel senso dei Mb di memoria fisica occupata). Tanto vero che si parla del software per Windows come di Fat Software (Software grasso).
network security Ma c' un'altra conseguenza pi grave: se una ditta di software decide ad esempio di costruire un programma di grafica che sfrutta alcune librerie grafiche volendo aggiungere altre caratteristiche e funzioni al programma per prima cosa si deve procurare le librerie grafiche e poich queste sono proprietarie deve pagarne profumatamente le licenze e i diritti, oppure deve costruirsi il codice di sana pianta con undispendio di energie e di risorse notevole in entrambi i casi.
In Linux invece un programma contiene soltanto la parte non comune e gli aggiornamenti e poi si -appoggia- alle librerie che devono essere gi installate e configurate o devono essere scaricate da internet e successivamente installate e configurate.
In termine tecnico si dice che il programma ha delle dipendenze (cio letteralmente) dipende da alcune librerie. Questo porta come conseguenze il fatto che i programmi sono molto pi leggeri e soprattutto le librerie vengono installate una sola volta per tutte.
Accanto ai pro ci sono ovviamente anche i contro.
Infatti In Windows poich il software si -porta appresso- tutte le librerie necessarie basta un clic ed il programma si installa senza problemi.
In Linux ed in tutti i software Open Source pu accadere che installando un programma questo non funzioni subito perch come si dice in termini tecnici -ha delle dipendenze non risolte- cio si appoggia a delle librerie ancora non istallate nel sistema.
Il problema per si presentava fino a qualche anno fa, adesso con l'avvento di internet e soprattutto della banda larga le -dipendenze- vengono ricercate, scaricate, installate e configurate automaticamente dal programma -gestore dei programmi-(caratteristica che esamineremo successivamente).
Linux poi pi sicuro perch mentre in Windows chiunquepu installare programmi e cancellarli a meno che non si sia impostata una password, in Linux si hanno tre livelli di permessi.
I permessi di utente, di gruppo e di tutti gli altri.
Ad un file cio pu avere accesso o solo l'utente o un gruppo di utenti (si pensi ad un laboratorio) o possono avere accesso tutti gli altri cio in quest'ultimo caso pu essere libero di esserevisto e manipolato da chiunque (la maggior parte dei file in Windows sono cos)
In pi c' il superuser cio il superutente o amministratore del sistema.
I file cosiddetti con i -privilegi di root- sono in genere i file pi critici del sistema.
Modificare questi file in modo errato pu causare il malfunzionamento del sistema.
Sono quindi file delicati che devono essere manipolati dall'amministratore del sistema con molta attenzione. In Windows questi file sono un po' nascosti ma si possono manipolareallegramente.
Ottenere -i privilegi di root- significa ottenere i permessi per installare o cancellare i programmi.
Ogni programma installato richiede la UserIDe la Password .
Conseguenza importante immediata :
Se navighiamo in internet un virus (che in fondo un programma) si pu installare nel nostro sistema Windows senza che ci venga detto niente (che ne sa il sistema ) , in Linux se un virus tenta di installarsi sul nostro sistema ci viene chiesta UserD e Password ed ovviamente questo ci fa accorgere che qualcosa non va a meno che vengano forzate la nostra UserID e la nostra Password ma questo una eventualit pressoch remota per un utente privato.
Ogni software che noi installiamo o cancelliamo ha quindi sempre bisogno di Userid e Password.
Windows ci ha abituato ai cosiddetti -Schermi blu della morte- . Spesso
il sistema si pianta e l'unica alternativa quella di riavviare il sistema con conseguenza perdita di dati e/o comunque del lavoro che era stato fin l fatto.
Vediamo adesso dei brevi filmati che ci presentano alcuni esempi clamorosi di crash del sistema Windows
infine un divertente crash di Windows durante una trasmissione versione tedesca del noto programmatelevisivo "il Milionario" condotto da Jerry Scotti. Notate la faccia del presentatore tedesco.
Il Sistema Operativo Windows ed il Window manager cio il programma del sistema operativo che si occupa di visualizzare chiudere edin generale di gestire le finestre sono la stessa cosa: se si inceppa il WM (l'interfaccia grafica) si pianta il computere a volte l'unica alternativa il CTRL-ALT-DEL o il reset.
Linux invece ha l'interfaccia grafica ed il Window Manager completamente separato dal sistema operativo vero e proprio. Per cui si pu avere Linux di base e poi scegliere a piacimento il Window Manager da utilizzare consentendo un elevata personalizzazione.
I vantaggi non sono solo estetici ma anche tecnici.
Capita a volte (raramente ma con i giochi pu succedere) che il sistema grafico si pianti.
Poich in Linux gestore delle finestre e Sistema Operativo sono due cose separate se si pianta (in genere questo quello che succede) l'interfaccia grafica il Sistema non si blocca , basta riavviare il gestore della grafica in termini tecnici l'X-Window.
Gnome, KDE, Xfce
I tre Window Manager pi famosi di Linux sono Gnome ( quello di default della distribuzione Ubuntu ad esempio). Un po' spartano ma robusto, KDE un po' pi vicino allo stile di Windows e Xfce un Window Manager pi -leggero- in termini di risorse hardware e di memoria richiesti per computer un po' pi datati.
Esistono poi una infinit di altri Window Manager minori (nel senso di meno conosciuti e non per caratteristiche e prestazioni che sono di tutto rispetto) che consentono una personalizzazione pressoch completa.
Altri pregi di Linux sono poi la velocit di esecuzione del codice sorgente dei programmi e l'affidabilit.
Il file system di Linux cos ben congegnato che in situazioni critiche ad esempio spegnimento brusco del PC a causa di un blackout i file aperti in generale vengono facilmente recuperati.
In Windows nell'80 % dei casi vengono persi.
Qualcuno potrebbe dire a questo punto ma che cosa fa' Linux, insomma lo vogliamo vedere in azione
Vediamo allora subito uno dei tanti filmatiin cui si fanno vedere gli effetti che si possono avere sul Desktop di un PC con Linux installato senza risorse hardware strepitose. Ricordate la pubblicit di Windows Vista con l'espressione Wow!!! In senso di meraviglia .
Bene in questo filmato si fa vedere cosa pu fare Linux con 512 Mb e non con 4 Gb di ram come per l'interfaccia Aero di Windows Vista
Godetevi ora il filmato.
Il software cio la parte -soffice- che fa parte del corredo di un PC accanto alla parte -dura- l'hardware costituisce la parte pi importante che consente ad un PC di funzionare e svolgere la pi svariate funzioni.
Il Software cosiddetto proprietario quello per il quale si pagano le licenze di utilizzo (attenzione di utilizzo, il software non sar mai nostro anche se lo paghiamo !!!). E' il caso ad esempio del Software Microsoft o MacroMedia o Adobe o di altra ditta produttrice disoftware. Spesso il software proprietario anche commerciale nel senso che ha un prezzo ed closed source cio a Codice Sorgente Chiuso. Nessuno a parte appunto la ditta detentrice del codice sorgente pu visionare o peggio modificare il codice n ovviamente si pu copiare senza ledere i diritti di copyright a parte una copia di backup e a volte nonsempre.
Alcune volte la ditta produttrice di software per consentire un primo approccio col software (specie se molto complesso) consente di utilizzarlo con alcune limitazioni di vario tipo. La pi frequente quella della scadenza del software dopo trenta giorni (o quindici) dall'installazione o disabilitando alcuni men o addirittura non consentendo il salvataggio dei file prodotti (praticamente inutilizzabile) . Dopo il periodo di prova si deve restituire il prodotto o acquistarne la licenza per intero. Si parla allora di shareware.
Comincia la confusione. Molti (a sproposito) parlano di freeware come se fosse software libero. Ci deriva sicuramente dal fatto che in inglese free significa libero ma anche gratis.
Il freeware software gratis ma non libero nel senso che il codice sorgente chiuso , il propietario detiene il copyright ed vietata qualsiasi operazione di reverse engineering ( l'operazione inversa alla progettazione: si parte dal prodotto finito per giungere al progetto originario).
Un esempio di software freeware che per rigorosamente proprietario: Windows Explorer.
E' liberamente scaricabile ma ha il codice sorgente chiuso ( ovvio di zio Bill !!)
E' un software essenziale che consente il funzionamento base di un dispositivo (Ad esempio un macchina fotografica digitale, un I-pod, un generico lettore Mp3). Generalmente proprietario, chiuso e, caratteristica essenziale caricato in una scheda R.O.M (Read Only Memory) o E.P.R.O.M (Erasable Progammable Read Only Memory) programmabile via hardware e/o software.
Finalmente arriviamo alla definizione di software libero.
In riferimento alla libert di azione da parte dell'utente il software libero per definirsi tale deve godere di quattro propriet fondamentali
Libert 0 :Libert di eseguire il programma per qualsiasi scopo legittimo
Libert 1 : Libert di studiare il programma e modificarlo
Libert 2 : Libert di copiare il programma in modo da aiutare il prossimo
Libert 3 : Libert di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunit ne tragga beneficio
Ma vediamo adesso un filmato in cui dopo una introduzione sul software libero in generale Richard Stallman stesso ci d la definizione del software libero con le sue quattro libert
In riferimento al codice sorgente ed al suo utilizzo ed implementazione il software poi pu essere Open Source cio a codice sorgente aperto.
Software libero e open source in realt secondo la filosofia della (Free Software Foundation) e la definizione dell' (Open Source Initiative) possono riferirsi a softwarediverso ma questa differenziazione (oserei dire quasi filosofica) esula dallo scopo di questo minicorso su Linux e il software libero.
Infine il software di pubblico dominio un software che viene effettivamente rilasciato senza licenza, si rinuncia persino alla propriet intellettuale e pu essere sfruttato anche per fini commerciali.
Abandonware
L'abandonware invece in generale un software proprietario, talmente obsoleto e non pi sfruttabile commercialmente che le ditte software aprono il codice (non sempre, a volte il software viene solo rilasciato gratuitamente ma il codice resta chiuso ) e lo diffondono nella rete rinunciando ai proventi commerciali derivanti dai diritti di copyright.
Il software libero ed Open Source che dir si voglia non distribuito come si potrebbe pensare senza licenza. Nel software libero i cosiddetti diritti di copyright sono quasi completamente ribaltati.
Mentre nel copyright tradizionale si tende a privilegiare il proprietario del software, nel copyleft (termine nuovo in cui si tende a sottolineare il permesso d'autore) il privilegiato l'utente finale del software.
La maggior parte del software libero e/o Open Source distribuito sotto licenza GPL abbreviazione di General Public License
anche Linux distribuito sotto licenza GPL.
La versione originale in inglese (la versione 2.0 , quella con la quale rilasciato Linux)la potrete trovare a questo .
Una sua traduzione (non ufficiale, nel senso che per questioni legali ci si rif sempre al testo orignale in inglese) la trovate invece .
Naturalamente non esiste solo la licenza GPL (General Public License). Un esempio di licenza usatissima nell'ambito del software libero la Common Creative. Seguendo potete avere maggiori informazioni sulla sua versione italiana.
Ecco una breve descrizione della licenza.
Licenze Creative Commons la denominazione di alcune licenze di diritto d'autore.
Queste licenze si ispirano al modello copyleftgi diffuso negli anni precedenti in ambito informatico e possono essere applicate a tutti i tipi di opere dell'ingegno.
Di seguito vengono brevemente spiegate alcune delle varie tipologie di licenze Common Creative
Permette che altri copino, distribuiscano, mostrino ed eseguano copie dell'opera e dei lavori derivati da questa a patto che vengano mantenute le indicazioni di chi l'autore dell'opera. (propriet intellettuale)-
Si promuove uno stile collaborativo: tutti possono partecipare allo sviluppo di un programma a vario titolo dal programmatore al traduttore.
Gli aggiornamenti dei programmi avvengono con un ritmo pi veloce rispetto al ritmo del ciclo industriale.
Siaumenta la sicurezza: la velocit di individuazione dei virus pi veloce.Esaminiamone adesso qualche aspetto particolare
Il fatto che il codice sorgente sia aperto e che quindi permette di essere studiato consente una assoluta personalizzazione ed un grado elevato di localizzazione.
I programmi open source infatti sono disponibili per tantissime lingue.
Inoltre il codice aperto consente una elevata riusabilit.
Quanto appena detto non l'unico vantaggio dei programmi liberi.
Infatti un virus che si diffonde nella rete viene subito scoperto ed allora il programma viene subito adattato, -patchato- in termini tecnici, per rimuovere il virus. Inoltre per definizione un programmatore non pu diffondere un virus in un programma open source verrebbe subito individuato.
Il fatto poi che unprogramma open source possa essere studiato da tutti amplia la base dei potenziali programmatori sparsi in tutto il mondo.
I programmi vengono quindi aggiornati pi velocementerispetto ai normali cicli industriali.
In generale i programmi liberi sono pi efficienti dei corrispondenti software proprietari ma hanno un layout pi spartano.
A volte sono privi di alcune funzionalit ma quasi certamente verrano implementate nelle successive versioni del programma.
A volte i programmi Open Source non supportano tutti i dispositivi in commercio o i dispositivi pi obsoleti o che abbiano caratteristiche particolarima la situazione sta rapidamente cambiando.
Ma un pregio del software libero assolutamente da non sottovalutare il fatto che abbatte notevolmente i costi di esercizio e consente una trasparenza che ogni amministrazione pubblica dovrebbe garantire.
Perch poi per esempio per accedere ai servizi web di una amministrazione pubblica si deve obbligare il cittadino ad acquistare un software proprietario e la relativa licenza
Infatti il 25 gennaio 2007 i formati Open Document sono diventati uno standard UNI per lo Stato italiano
con la norma UNI CEI ISO/IEC 26300
OpenDocument stato sottoscritto dalla Commissione Europea.
L'Unione Europea ha raccomandato OpenDocument come base per formati di file standard e per lo scambio di documenti. stato inoltre raccomandato che lo standard impiegato per i documenti dovrebbe essere determinato in funzione di quello che diventer standard internazionale.
OpenDocument gi uno standard secondo un organismo indipendente riconosciuto per gli standard (OASIS), ed stato sottoposto alla ISO (International Organization for Standardization) per la standardizzazione, mentre non c' prova che i formati XML di Microsoft o i vecchi DOC/PPT/XLS subiranno tale processo.
L'ISO ha approvato e accettato OpenDocument il 1 maggio 2006 (ISO 26300), e ora molti si attendono che l'Unione Europea richieder presto OpenDocument come standard per i documenti di produttivit da ufficio dell'Unione Europea.
Vediamo ora una esperienza di Linux a Scuola ed esattamente il servizio TG10 sul Convegno tenutosi all'Istituto Majorana di Gela (all'avanguardia nell'utilizzo del software libero nella scuola)) sul Software Libero e sulle sue possibili applicazioni all'interno dell'Amministrazione e degli Enti pubblici.
Current Mood:
drunk